venerdì 16 febbraio 2018

Recensione: "Paper Crown" di Erin Watt

Titolo: Paper Crown (The Royals, #3.5)
Autore: Erin Watt
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 30 Gennaio 2018
Pagine: 153
Prezzo: €5,99 (eBook) | Cartaceo a Giugno forse
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Trama:
Gideon è sempre stato il più razionale e posato tra i Royal. Legatissimo alla madre e alla famiglia, anche lui, però, come tutti i Royal, ha un lato oscuro e un segreto che protegge da molto tempo, e che lo ha allontanato dal suo più grande amore, Savannah.
Quando lei era alla Astor Park e lui al college, era più facile fingere che le cose, un giorno, avrebbero potuto sistemarsi, ma ora che si ritrovano a condividere lo stesso campus non è così. Perché, nonostante provino con tutte le loro forze a negare il loro passato o il loro legame, l'attrazione rimane. Così come tutte le bugie dette, e le ferite ancora aperte. Gideon riuscirà a convincere Savannah a dargli una seconda occasione?


RECENSIONE
Leggendo la prima trilogia sono molte le volte che si accenna a Gideon, ma è protagonista della storia in davvero pochissime occasioni, quasi non lo conosciamo. Ci si formano talmente tante domande sul suo conto che ad ogni libro finito senza le risposte mi veniva da urlare! Per fortuna è nato 'Paper Crown' dove ogni risposta viene a galla, veniamo a conoscenza della storia d'amore di Gideon e Savannah, com'è nata e come è finita e cosa vuole fare Gid per riconquistarla.
Gideon è una persona magnifica, è davvero cambiato nei tre anni che ci vengono raccontati nella novella. Inizialmente è un ragazzino all'ultimo anno di liceo e non pensa ad avere una storia con una ragazza, vuole solo divertirsi e godersi la vita - come ogni Royal direi. La storia è nata quasi per caso, è stato come un colpo di fulmine da parte di Gideon e sin dall'inizio la loro è una storia tenerissima. Lo vediamo a fianco della madre, mentre cerca di starle accanto e supportarla nonostante abbia altre cose da fare, mette al primo posto la famiglia, e questo difficilmente cambierà in lui. Negli anni a venire è diventato più maturo e decisamente più determinato. E' disposto a fare di tutto per riavere ciò che vuole davvero, ma Savannah è davvero dura da persuadere, nonostante sia anche ciò che vuole lei.
La parte più bella è senza dubbio il momento della conquista ai tempi del liceo, ma anche i momenti passati al college e scoprire i veri sentimenti che il primogenito Royal prova per la Sav. Il libro nonostante sia molto corto è davvero bellissimo, è emozionante, ti prende dentro e ti fa desiderare di incontrare una persona come lui.
Paper Crown è narrato dal punto di vista di Sav e Gid alternati, e si passa dal passato al presente in un baleno. A dirlo così sembra una cosa molto caotica, ma in realtà ci permette di scoprire più dettagli in meno tempo, e rende l'intera storia più dinamica ed appassionante.
Tempo di lettura: 2 giorni

lunedì 12 febbraio 2018

Recensione: "Shadowblack. Il Fuorilegge" di Sebastien de Castell

Titolo: Shadowblack. Il Fuorilegge (Spellslinger, #1)
Autore: Sebastien de Castell
Editore: Piemme. Il Battello a Vapore
Data di pubblicazione: 30 Gennaio 2018
Pagine: 327
Prezzo: €17,00
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Trama:
Il sedicesimo compleanno di Kellen si avvicina e con esso il momento in cui dovrà affrontare il suo primo duello e cominciare le quattro prove che lo faranno diventare un mago. C'è solo un insignificante, trascurabile problema: Kellen non ha magia. La disfatta sembra ormai inevitabile, quando una straniera arriva in città e lo sfida a prendere un diverso cammino. La donna appartiene al misterioso popolo Argosi, viaggiatori che vivono del proprio ingegno e custodi di grandi segreti racchiusi nelle loro carte. Ferius Parfax è pericolosa e imprevedibile, ma potrebbe essere l'unica speranza di Kellen.


RECENSIONE
Ho scoperto Shadowblack. Il Fuorilegge quasi per caso, ma come ho visto la copertina ne sono rimasta fulminata, e dopo aver letto la trama ero certa che lo avrei letto il prima possibile. A lettura conclusa posso affermare che si tratta davvero di un libro avvincente, la trama è intricata e piena di mistero, i colpi di scena non mancano, la caratterizzazione dei personaggi è fatta ad opera d'arte e niente di ciò che vi troverete davanti cadrà nel banale.
Sin dalle prime pagine ci si ritrova in un mondo dove la magia è all'ordine del giorno, nel pieno della prima prova con cui devono misurarsi i giovani ragazzi che vogliono diventare degli Jan'Tep - dei veri maghi - per dare prova delle loro abilità. Ci sono quattro prove da superare, bisogna dare prova di forza e di saper proteggere la propria famiglia, nonché saper padroneggiare gli elementi magici, ma non solo.. bisogna anche dare prova di saper creare nuovi incantesimi e di essere sempre un passo avanti ad eventuali nemici. Dopo essere stati sottoposti ad un attento consiglio si viene a conoscenza della propria sorte: si può diventare uno Jan'Tep, che è il sogno di tutto, ma non sempre la magia fa capolino, per cui c'è la possibilità di diventare uno Sha'Tep, ovvero un servitore per le più prestigiose famiglie oppure un estrattore di metalli dalle miniere vicino all'oasi.
Ci viene raccontato di diversi popoli oltre che dei Maghi. Ci sono gli Argosi, che sono dei veri artisti oltre che dei viaggiatori, dipingono su carte la storia di un popolo, ma non solo. Ci sono i Mahdek un popolo che si dice sia estinto, ma che porta ancora parecchia paura tra gli Jan'Tep, e i Nekhek che sarebbero demoni che accompagnano i Mahdek per portare scompiglio. Vengono citati anche altre tribù, ma non scendiamo nel dettaglio, spero nei prossimo volumi di approfondire. Gli aneddoti di storia per quanto riguarda il passato del popolo Mahdek mi ha lasciata molto sorpresa, ero avida di sapere tutto di questa tribù e spero di venirne a sapere ancora di più.
La protagonista indiscussa di questo libro è la magia. Ogni mago può possedere una o più abilità, fino ad averne un totale di sei. C'è la magia del ferro che permette di creare scudi per la protezione, la magia della sabbia che ci permette di conoscere le cose più in profondità, la magia della seta che opera sul lato psichico delle persone, la magia del sangue e quella del fuoco permettono di sferrare attacchi a livello fisico, mentre quella della seta opera sull'aria, ed è quella che viene considerata la meno importante. C'è un altro elemento che è molto raro e molto temuto, l'ombra, la magia più oscura e occulta che esista, per venirne in possesso bisogna commettere atti orrendi, ma scopriremo che si può venire infettati anche contro la propria volontà.
La storia segue le vicende di Kellen, un giovane ragazzo che ha sempre desiderato diventare uno Jan'Tep come suo padre, la magia è tutto quello che desidera al mondo, ma è l'unica cosa che proprio non gli riesce, al contrario di sua sorella Shalla che è in grado di padroneggiare tutti gli elementi ed è più piccola di lui. Kellen riesce a superare la prima prova non grazie alla magia, ma grazie alla sua astuzia e al suo ingegno, è un ragazzo molto intelligente e cerca di sfruttare la cosa a suo favore anche se è al corrente che non sarà abbastanza per diventare uno Jan'Tep. Sin dall'inizio, incontra Ferius una donna dalla natura molto misteriosa che lo aiuterà durante tutto il suo viaggio alla scoperta di se stesso, ma non solo. Si ritroverà a dover tentare di salvare la sua famiglia oltre che se stesso, e verranno a galla molti segreti che riguardano non solo il passato del suo popolo, ma anche la sua famiglia e la sua stessa esistenza.
Il libro è scritto molto bene, scorre che è una favola, ma all'inizio è un po' lentino. Ci ritroviamo catapultati all'interno di un mondo nuovo, con tanti termini nuovi che inizialmente non riusciremo nemmeno a pronunciare, ma dopo qualche capitolo ogni pezzo torna al suo posto e riusciamo a capire ogni cosa e ne vorremmo sempre di più. I personaggi sono delineati molto bene, sono differenti tra di loro e ognuno di loro ha una storia da raccontare, difficilmente vi annoierete o rimarrete delusi!
Tempo di lettura: 4 giorni

martedì 6 febbraio 2018

Review Party: 'L'Accademia del Bene e del Male. Missione per la Gloria'
di Soman Chainani

Buongiorno lettori!
oggi trovate in libreria un libro che sicuramente non passerà inosservato, Soman Chainani è tornato a farci sognare con un libro davvero strepitoso. Certamente non mi sarei mai aspettata che ci sarebbe stato un seguito alla prima trilogia. La fine l'ho trovata perfetta, il finale un po' aperto che ci da modo di immaginare cosa potrebbe succedere in seguito, ma in realtà Soman aveva grandi progetti in serbo per noi, niente immaginazione questa volta, ma un'altra grande e epica avventura.
Ho avuto l'onore di leggere il libro in anteprima per potervelo recensire e spero di essere riuscita a farlo al meglio. Se ancora non avete iniziato questa serie, non aspettate oltre, io non vedo l'ora di poter leggere il quinto capitolo riguardante Agatha, Tedros e Sophie!
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Titolo: Missione per la Gloria (The School of Good and Evil, #4)
Autore: Soman Chainani
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 06 Febbraio 2018
Pagine: 560
Prezzo: €19,00
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Trama:
Gli studenti dell'Accademia del Bene e del Male pensavano di avere trovato il loro Lieto Fine quando hanno sconfitto il Gran Maestro. Ma sono al quarto anno, e per ottenere il diploma dovranno compiere una grande Missione per la gloria. Ognuno dovrà affrontare la sua, e ogni impresa sarà irta di pericoli e imprevisti. Non solo. La posta in gioco è altissima: il successo significa adorazione universale, il fallimento porta all'oscurità eterna.
Agatha e Tedros decidono di riportare Camelot agli antichi splendori, mentre Sophie vuole modellare il Male a propria immagine. Ma quando le missioni dei loro compagni finiscono nel Caos, qualcuno dovrà pur prendersi la responsabilità di andare a salvarli. Perché se il Bene e il Male non trovano il modo di collaborare, sarà la fine per tutti.


RECENSIONE
Pensavate davvero che, una volta terminati i tre anni all'Accademia del Bene e del Male, Tedros e Agatha si sarebbero felicemente sposati e avrebbero regnato su Camelot senza grandi problemi? O che Sophie sarebbe rimasta la preside del Male e avrebbe potuto fare tutto ciò che voleva? E cosa ne sarebbe stato degli altri ex studenti? Prima di tutto terminare i primi tre anni non vuole dire abbandonare del tutto la scuola, ma a tutti gli studenti del quarto anno viene affidata una missione per testare le proprie capacità. All'inizio tutto sembra andare per il meglio, ma dopo un po' ogni missione viene sabotata, in ogni luogo dove ci sono gli studenti avvengono degli attacchi che impediscono loro di arrivare ad una fine, e gli mettono veramente i bastoni tra le ruote.
Se pensavate che il Gran Maestro è il cattivo più cattivo che ci possa essere, sbagliate. Incontreremo il Serpente, che sostiene di avere nelle vene il sangue di Artù e vuole reclamare il suo diritto di regnare su Camelot. Sostiene che ciò che esce dal Narrastorie non sia altro che la Falsità, e che un'altra penna è in grado di scrivere la Verità. Sostiene che ogni fiaba abbia il suo contrapposto, ad esempio dove Peter Pan è visto come il buono, dall'altra parte Capitan Uncino è visto come una vittima. Mi è piaciuta molto questa parte un po' contro corrente, un po' come i due lati della stessa medaglia, avrei voluto sapere qual'era il contrario di altre storie, ma capisco che non ci fosse poi tanto tempo da perdere!
Incontriamo nuovi personaggi come Rhian, un valoroso cavaliere di Camelot, disposto a tutto per il Regno in cui crede, ma dall'oscuro e incerto passato - senza dubbio il personaggio più interessante e misterioso del libro. Faremo la conoscenza di Nicole una giovane Lettrice, la cui storia su come sia arrivata all'Accademia è molto buffa, ma è una ragazzina sveglia e intelligente, che ha imparato davvero moltissimo leggendo le storie dei vecchi eroi, anche quelli meno conosciuti. I protagonisti indiscussi sono sempre i vecchi allievi che abbiamo incontrato precedentemente: Tedros cerca di ristabilire l'ordine a Camelot, ma questo si rivela più difficile del previsto e lo porta ad allontanarsi dalla sua principessa; Agatha da parte sua dovrebbe occuparsi solo dell'organizzazione del matrimonio imminente, ma vorrebbe solo essere la spalla del Re, aiutandolo con il suo regno; Sophie ha rivoluzionato l'Accademia del Male, rendendola un po' più chic e casual, tanto che anche gli studenti del Bene vorrebbero entrarci; Hort ha seguito il suo cuore ed è rimasto come professore di Storia per fare un favore a Sophie e magari conquistare il suo cuore; Anadil, Dot e Hester sono un trio fantastico, sempre più divertenti ed unite, essenziali per la missione che tutti loro dovranno affrontare.
Come in ogni altro libro dovremo dire addio ad alcuni degli studenti che avevamo conosciuto in precedenza, e nonostante non se ne abbia sentito tanto parlare, è stato doloroso ammettere che non li ritroveremo mai più, han comunque lasciato un'impronta fondamentale nella storia. Non incontriamo solo studenti, ma anche varie leggende di altre storie come Ginevra e Lancillotto che avranno un ruolo fondamentale in queste pagine e ci racconteranno molto del loro passato e della loro storia d'amore; ci troveremo di nuovo davanti al mitico Merlino che è di una simpatia indicibile, ma sempre molto misterioso e criptico; un personaggio nuovo che incontreremo è Robin Hood in quanto ci ritroviamo nella Foresta di Sherwood e a Nottinghill, senza dubbio la parte della storia che più ho preferito!
Il libro è lungo, ci si mette del tempo a leggerlo, ma ogni pagina è un capolavoro, le scene in cui mi sono 'annoiata' sono state davvero minime, e annoiata non è neanche la parola corretta, diciamo che ogni tanto ho trovate delle descrizioni che potevano essere omesse per non distrarmi inutilmente. Per il resto il libro ha tutti gli elementi che si possono chiedere: scorrevolezza, mistero, azione, dei personaggi con i contro-fiocchi, luoghi memorabili, e tutto ciò che potete immaginare. Ci sono talmente tanti arcani celati tra le pagine che non riuscirete a distogliere gli occhi nemmeno per dormire, ve lo posso garantire.